domenica 28 giugno 2009

LA RISCOSSA DE IMILLE


Ieri a Torino al Lingotto erano in tanti, la convention organizzata da Scalfarotto e i “piombini” è stata un successo di partecipazione, tant’è che si sono affrettati a partecipare anche il due candidati alla segreteria del PD che però nel giro di un paio di ore hanno lasciato il palazzo, non hanno ascoltato tutti, non è stato un buon segnale.
Tutti gli interventi hanno messo in evidenza come sia forte l’esigenza di riempire di contenuti il contenitore PD, di adottare uno stile univoco nella comunicazione con chi sta fuori dal Partito, di dire finalmente con chiarezza e nettezza quale sia sui singoli problemi la posizione del Partito Democratico . Evidente, almeno ai miei occhi, lo sforzo collettivo fatto da questa assemblea per individuare un leader che li rappresenti tutti, ma sembra proprio che stenti a venir fuori. Un po’ imbarazzante, ma assai significativo, il rumore dei fischi che hanno incorniciato l’intervento di Giovanna Melandri, molto spesso è più utile ascoltare.
Vedremo tra qualche giorno se tutto ciò che è stato al Lingotto avrà un seguito il mio augurio e che continuino a chiedere uniti e con forza che questo congresso non si trasformi in una guerra su chi guiderà il partito, ma sia un sano scontro tra tesi politiche che mettano al centro le persone e il Paese. Confortante l’unanime convinzione che questo partito dovrà avere una forte impronta ambientalista.

. E qui la fine del post.

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