giovedì 21 ottobre 2010

Piano attuativo per l'energia 2011-2013

CICLO DI INCONTRI E SEMINARI
Regione Emilia-Romagna - Sala di Viale Aldo Moro 46

(Piazza Renzo Imbeni), Piano Terra

L’obiettivo di questa fase preparatoria è quello di arrivare alla redazione del Piano triennale dell’energia 2011-2013 in at tuazione del Piano energetico regionale, secondo un percor so condiviso e partecipato insieme ad esperti ed operatori del settore, enti ed associazioni di categoria, imprese e cittadini.

Per questo la Regione Emilia Romagna ha deciso di imposta re un percorso di approfondimento che comprende seminari tematici sull’energia con l’obiettivo di stimolare il confronto e la discussione.

Un laboratorio in cui la discussione sul nuovo Piano triennale dell’energia troverà casa e prenderà forma. Vi proponiamo quindi un percorso articolato in cui approfondire le diverse tematiche, certi di poter contare sul contributo prezioso di tutti voi.

Gian Carlo Muzzarelli

Assessore regionale Attività produttive, Piano energetico

www.regione.emilia-romagna.it/energia



Verso il Piano attuativo 2011 - 2013

Programma provvisorio

erso il Piano attuativo 2011-2013 - I forum tematici


22 ottobre 2010  9,30 - 13,30

Il mondo produttivo e la green economy

Industria e servizi

Durante i lavori sarà presentata la Rete regionale Alta

tecnologia per l’energia

29 ottobre 2010 9,30 - 11,30 11,30 - 13,30

Il mondo produttivo e la green economy

Commercio e Turismo

Agricoltura

11 novembre 2010 9,30 - 13,30 14,30 - 16,30

Energia e territorio

Edilizia, certificazione energetica ed evoluzione del quadro

normativo

Localizzazione degli impianti e procedimenti amministrativi

Data da definire Energia e Pubblica amministrazione

Il ruolo degli Enti locali nell’attuazione del PER

Sportelli e Agenzie territoriali per l’energia

3 dicembre 2010 9,30 - 11,30 11,30 - 13,30

Energia e sostenibilità

La mobilità e il nuovo PRIT

Ambiente, clima ed energia

17 dicembre 2010 9,30 - 13,30

EVENTO DI CHIUSURA

Scenari, prospettive e obiettivi

La Regione Emilia-Romagna tra Kyoto

e la strategia 20-20-20

Iniziative in collaborazione con altri partner, in progress

3 novembre 2010 10,30 - 17,00

Prima edizione del Forum internazionale ambiente

e energia “Risorse e scelte: i nostri comuni futuri”

Rimini - Organizzato nell’ambito di Ecomondo

4 novembre 2010 15,00 - 18,30

I piani clima delle città e i territori

Rimini - Organizzato nell’ambito di Ecomondo

9 novembre 2010  9,30 - 13,30

CISA - I Comuni dell’Appennino bolognese

verso l’obiettivo 20-20-20

Bologna (Sale viale A. Moro 46)

Data da definire Coordinamento Agenda 21 dell’Emilia-Romagna

La prestazione energetica degli edifici ed il patto dei sindaci

Bologna (Sala viale A. Moro 46)

19 novembre 2010 9,30 - 13,30 14,30 - 18,30

Chiusura della “Settimana della BioArchitettura e della Domotica”

Bologna (Sala viale A. Moro 46)

26 novembre 2010 9,30 - 13,30

UNCEM - Green economy: una risorsa per il Paese,

un valore per la montagna

Bologna (Sala viale A. Moro 46)



AGENDA IN PROGRESS. Durante il periodo di ottobre - novembre 2010, Regione

Emilia-Romagna e i protagonisti del settore proporrano inoltre una serie articolata

di iniziative tematiche.

Informazioni su: www.regione.emilia-romagna.it/energia/

Segreteria Organizzativa: sportelloenergia@regione.emilia-romagna.it,

051.5276322 - 6323 Continua...

lunedì 4 ottobre 2010

Porta a porta: si parte! Finalmente.

Quello  di seguito è il comunicato stampa inviato a tutti i giornali locali ed ai siti internet locali più frequentati, naturalmente non ha trovato largo spazio quindi lo pubblico di seguito.

"Rifiuto: residuo inutile. Questo è il concetto che i cittadini chiamati ad affrontare l’impegno della raccolta differenziata porta a porta dovranno fare proprio. Il rifiuto è un residuo che non ha più qualità utili, tutto ciò che può essere ancora utile non va gettato via, ma va raccolto in modo differenziato affinché le qualità che ancora possiede vengano utilizzate.


La raccolta differenziata porta a porta non è un dogma politico, non è vessillo da sventolare pro o contro: è un metodo, il più efficace per ora, affinché nei prossimi anni la montagna di rifiuti che ogni cittadino produce anziché crescere diminuisca. Il sistema porta a porta investe sull’intelligenza, la partecipazione e la responsabilità dei cittadini, richiede un impegno da parte di tutti, nessuna domanda posta dai cittadini andrà considerata banale e nessuna risposta scontata. Cambiare abitudini non è un processo repentino ed è certo che questo sarà per molti il primo scoglio da superare, il porta a porta entrerà nelle nostre case, nelle nostre cucine, ognuno di noi si interrogherà quotidianamente su dove gettare questo o quello, cambierà le nostre consolidate abitudini.

Il porta a porta è un azione tesa a modificare i nostri comportamenti sbagliati nei confronti dell’ambiente, ci indurrà al consumo critico ad acquistare prodotti privi di imballaggi, ad evitare quelli usa e getta, possiamo consideralo un processo culturale.

I cittadini avranno la soddisfazione di veder liberati spazi pubblici dai maleodoranti cassonetti,

di rispondere in modo concreto alla domanda “tra 10 anni dove la mettiamo l’immondizia

che ognuno di noi produce?”, di risparmiare energia, di inquinare di meno.

Le polemiche impazzano, l’esperienza di Forlimpopoli insegna a tutti che sono fisiologiche e in alcuni casi miopi e strumentali.

Si raccolgono firme, si propongono referendum. Noi Ecologisti Democratici abbiamo promosso e sostenuto il sistema porta a porta e riteniamo che la coerenza tra ciò che si promette in campagna elettorale e ciò che si attua una volta eletti sia un dovere di chi amministra e l’unico modo per dimostrare che la politica non è chiacchera, quindi soprattutto a Forlì il referendum possiamo affermare ci sia già stato con l’elezione del Sindaco Balzani che coerentemente sta realizzando ciò che ha promesso. Non ci sfugge che i cittadini si interroghino sui costi, specialmente in un momento di crisi come questo; auspichiamo che con il coinvolgimento di un numero significativo di territori si possa applicare la tariffa puntuale affinché le buone abitudini vengano premiate. I risultati, siamo convinti, non tarderanno e saranno sorprendenti e positivi.

Rita Marzanati

Coordianatore Ecodem Forlì"



. E qui la fine del post. Continua...